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Dintorni · Monumenti

Reggia di Caserta e il suo parco reale

Il capolavoro di Luigi Vanvitelli, voluto dai Borbone nel Settecento, a circa 20 km da Casoria: gli appartamenti storici, il parco con le sue fontane e il Giardino Inglese.

Circa 20 km Patrimonio UNESCO
Reggia di Caserta
Reggia di Caserta.

A circa 20 km da Alicja House si trova uno dei complessi monumentali più celebri al mondo. La Reggia di Caserta è il capolavoro di Luigi Vanvitelli, l'architetto a cui Carlo di Borbone affidò nel Settecento il progetto di una residenza reale capace di misurarsi con le grandi corti europee. Con le sue 1.200 stanze storiche e un monumentale parco reale arricchito da fontane scenografiche, richiede almeno una giornata intera: conviene arrivarci riposati, ed è proprio questo il vantaggio di partire da Casoria.

Un progetto voluto dai Borbone

I lavori iniziarono a metà del XVIII secolo e proseguirono a lungo, anche dopo la morte di Luigi Vanvitelli, quando la direzione passò al figlio Carlo. Il risultato è un palazzo pensato come centro di un intero territorio: dalla facciata parte un asse visivo che attraversa il parco e sale fino alla collina. Nel 1997 l'UNESCO ha iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale la Reggia insieme al parco, all'Acquedotto Carolino e al complesso di San Leucio, riconoscendo il valore dell'insieme e non soltanto del singolo edificio.

Gli appartamenti reali

All'interno, lo scalone d'onore introduce agli appartamenti storici, una sequenza di sale decorate, arredate e affrescate che racconta la vita di corte tra Settecento e Ottocento. Non serve essere esperti d'arte per apprezzarle: basta seguire il percorso e lasciarsi guidare dalla successione degli ambienti, dalle sale di rappresentanza alle stanze più private. Durante l'anno la Reggia ospita anche mostre ed eventi: il programma aggiornato è pubblicato sul sito ufficiale del museo.

Il parco reale e il Giardino Inglese

Il parco è forse la parte che resta più impressa. Un lungo viale d'acqua, con vasche e fontane popolate di figure mitologiche, conduce fino alla Grande Cascata ai piedi della collina, dove l'acqua scende tra le rocce e il gruppo scultoreo di Diana e Atteone. L'acqua arriva grazie all'Acquedotto Carolino, un'opera progettata anch'essa da Vanvitelli. Accanto alla cascata si apre il Giardino Inglese, voluto dalla regina Maria Carolina: un paesaggio romantico fatto di sentieri, alberi rari, specchi d'acqua e finte rovine, molto diverso dalla geometria del parco all'italiana.

Le distanze nel parco sono notevoli, e con i bambini o in estate è bene tenerne conto. All'interno sono di solito disponibili servizi per percorrerlo più comodamente, come navette o biciclette: verificate sul sito ufficiale cosa è attivo nel giorno della visita.

Organizzare la giornata da Casoria

In auto il tragitto da Casoria è breve, e al rientro il parcheggio gratuito nel cortile del palazzo vi evita ogni pensiero. In treno, la stazione di Caserta si trova di fronte alla Reggia: dalla stazione di Casoria-Afragola verificate sugli orari ufficiali le soluzioni disponibili. Dopo la visita potete proseguire verso il centro di Caserta e il borgo di Casertavecchia. La sera vi aspettano due camere matrimoniali, una cucina completa e l'aria condizionata: trovate tutto nella pagina dell'appartamento.

Consigli pratici

  • Prenotate e verificate aperture e chiusure sul sito ufficiale della Reggia di Caserta prima di partire.
  • Calcolate una giornata intera: appartamenti e parco insieme richiedono molte ore e lunghe camminate.
  • In estate portate acqua e cappello: nel parco i tratti al sole sono lunghi.
  • Se andate in treno, ricordate che la stazione di Caserta si trova di fronte alla Reggia.