Un affresco romano esposto al Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Un affresco romano esposto al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Foto: Phyrexian · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Chi visita Pompei ed Ercolano vede le case, le strade, le terme. Ma molti degli oggetti che le abitavano, i mosaici più belli, gli affreschi staccati dalle pareti, le statue in bronzo, sono a Napoli, al Museo Archeologico Nazionale, che tutti chiamano MANN. È uno dei musei archeologici più importanti al mondo, e una visita qui completa e dà senso a quella degli scavi. Ecco cosa sapere prima di entrare.

Un palazzo e una collezione reale

Il museo occupa un grande palazzo nel centro di Napoli, nato alla fine del Cinquecento e per lungo tempo sede dell'Università, per questo chiamato Palazzo degli Studi. Alla fine del Settecento i Borbone decisero di riunirvi le collezioni reali, dando origine al museo.

Il nucleo più prestigioso è la collezione Farnese, raccolta nei secoli dalla famiglia Farnese a Roma e a Parma, e arrivata a Napoli con Carlo di Borbone, che l'aveva ereditata dalla madre, Elisabetta Farnese. A questa si aggiunsero, a partire dal Settecento, i reperti che emergevano dagli scavi delle città vesuviane.

Le sculture Farnese

Al piano terra si incontrano le grandi sculture della collezione Farnese, molte delle quali provengono dalle Terme di Caracalla a Roma. Il pezzo più celebre è il Toro Farnese, un enorme gruppo scolpito che rappresenta il supplizio di Dirce, legata a un toro infuriato: è considerato una delle sculture antiche più grandi giunte fino a noi. Poco distante c'è l'Ercole Farnese, il semidio colto in un momento di riposo, appoggiato alla sua clava. Sono opere di epoca romana che riprendono modelli greci, e anche chi non è appassionato di archeologia resta colpito dalle dimensioni e dalla cura dei dettagli.

Pompei ed Ercolano al museo

Ai piani superiori il museo racconta la vita delle città sepolte dall'eruzione del 79 d.C. Nella sezione dei mosaici c'è il celebre mosaico di Alessandro, che raffigura la battaglia tra Alessandro Magno e il re persiano Dario III; proviene dalla Casa del Fauno di Pompei. Vicino si trovano mosaici più piccoli, con scene di animali, maschere teatrali, ritratti: una galleria di dettagli che dice molto sul gusto dei romani.

Altrettanto ricca è la raccolta di affreschi staccati dalle pareti delle case vesuviane, con paesaggi, nature morte e scene mitologiche. Da non perdere le sale dedicate alla Villa dei Papiri di Ercolano, con le sculture in bronzo ritrovate nella residenza. Il museo ospita anche il Gabinetto Segreto, che raccoglie le opere a tema erotico provenienti dalle città vesuviane, e una sezione egizia di rilievo.

Il museo è molto grande e alcune sale possono essere chiuse per lavori, riallestimenti o restauri, a volte anche quelle con le opere più note. Prima di andarci controllate sul sito ufficiale del MANN le sale aperte, le mostre in corso e le modalità di accesso.

Come organizzare la visita

Per una visita che non sia una corsa, calcolate almeno mezza giornata. Un buon ordine è partire dalle sculture al piano terra, salire ai mosaici e agli affreschi e chiudere, se avete ancora energie, con le sezioni meno frequentate. Se state preparando la visita agli scavi, potete venire al MANN prima, per avere un quadro generale, oppure dopo, per ritrovare gli oggetti delle case che avete visto. Gli articoli su Pompei ed Ercolano vi aiutano a programmare le giornate.

Da Casoria il percorso è semplice: dalla stazione di Casoria-Afragola il treno arriva a Napoli Centrale con una sola fermata; da piazza Garibaldi si prende la metropolitana fino alla fermata Museo della linea 1 o Piazza Cavour della linea 2, entrambe a pochi passi dall'ingresso. Il museo è vicino anche al centro storico e al Rione Sanità, quindi si può abbinare a una visita alla Napoli sotterranea.

Dove dormire alle porte di Napoli

Per chi vuole dedicare qualche giorno ai musei e agli scavi, una base fuori dal centro rende le giornate più rilassate. Alicja House è un appartamento a Casoria con due camere matrimoniali, cucina completa e parcheggio gratuito nel cortile del palazzo, a circa 1,3 km a piedi dalla stazione con i treni diretti a Napoli Centrale.

Una casa alle porte di Napoli

Alicja House è un appartamento a Casoria con due camere matrimoniali, cucina completa e parcheggio gratuito nel cortile, per famiglie e piccoli gruppi fino a 6 ospiti. Napoli Centrale è a una fermata di treno.