Dal centro di Napoli, alzando lo sguardo, si vede sulla collina una grande fortezza grigia e, appena sotto, un lungo complesso bianco affacciato sul golfo. Sono Castel Sant'Elmo e la Certosa di San Martino, due luoghi che si visitano bene insieme e che regalano una Napoli diversa da quella dei vicoli: più silenziosa, ariosa, con la città intera ai propri piedi. È una giornata adatta anche a chi ha già visto il centro storico e cerca qualcosa di nuovo.
Un monastero voluto dagli Angioini
La Certosa di San Martino fu fondata nel 1325 per volontà di Carlo d'Angiò, duca di Calabria, come monastero dei certosini, l'ordine religioso dedito alla preghiera e al silenzio. I lavori furono completati alcuni decenni più tardi, sotto la regina Giovanna I. Nei secoli successivi il complesso venne profondamente rinnovato, e oggi il suo aspetto è soprattutto barocco: gran parte delle decorazioni in marmo si deve a Cosimo Fanzago, uno dei grandi protagonisti del Seicento napoletano.
La chiesa della Certosa è un concentrato di arte barocca, con pavimenti in marmi policromi, cappelle laterali riccamente decorate e opere di pittori attivi a Napoli tra Cinque e Settecento. Il chiostro grande, con il suo porticato bianco e il piccolo cimitero dei monaci, è uno degli angoli più fotografati della città.
Il Museo di San Martino
Dalla seconda metà dell'Ottocento il complesso ospita il Museo Nazionale di San Martino, dedicato soprattutto alla storia e alla cultura di Napoli. Le sue sale raccolgono dipinti, vedute della città, presepi, oggetti legati alla vita di corte e testimonianze delle vicende politiche del Regno.
Per molti visitatori il pezzo più atteso è il presepe Cuciniello, una grande composizione del presepe napoletano del Settecento con centinaia di figure: pastori, animali, venditori, musicanti, la scena dell'osteria. Ogni dettaglio racconta la vita quotidiana della Napoli di allora. Se vi appassiona questa tradizione, a dicembre vale la pena completare il quadro con una passeggiata a San Gregorio Armeno, la strada dei presepi nel centro storico.
Dai giardini e dai belvedere della Certosa si gode una delle viste più ampie su Napoli: il centro storico tagliato da Spaccanapoli, il porto, il golfo e, nelle giornate limpide, il profilo del Vesuvio.
Castel Sant'Elmo, la stella sulla collina
A pochi passi dalla Certosa sorge Castel Sant'Elmo, la fortezza che domina la città. Esisteva già una fortificazione in epoca medievale, ma l'aspetto attuale risale al Cinquecento, quando il viceré spagnolo Pedro de Toledo la fece ricostruire con una pianta a stella a sei punte, pensata per resistere alle artiglierie dell'epoca. Per secoli è stata un presidio militare e anche un carcere.
Oggi il castello è un luogo di cultura: ospita mostre ed eventi e il museo Novecento a Napoli, dedicato all'arte del secolo scorso legata alla città. La parte che molti preferiscono, però, è il camminamento sulla piazza d'armi, da cui lo sguardo spazia su tutta Napoli e sul golfo. Prima di andarci verificate sui canali ufficiali aperture e mostre in corso.
Come arrivare da Casoria
Dalla stazione di Casoria-Afragola il treno arriva a Napoli Centrale con una sola fermata. Da piazza Garibaldi la linea 1 della metropolitana sale fino al Vomero; in alternativa, dal centro si prende una delle funicolari, come quella di Montesanto, che arriva vicino alla Certosa. Per orientarvi tra metro e funicolari trovate qualche indicazione nella guida Muoversi a Napoli. Una buona idea è salire in funicolare la mattina e scendere a piedi lungo la Pedamentina nel pomeriggio, arrivando direttamente nel cuore della città vecchia.
Dove dormire alle porte di Napoli
Per alternare giornate in città e gite nei dintorni, Casoria è una base pratica e tranquilla. Alicja House è un appartamento al primo piano con due camere matrimoniali, cucina completa e parcheggio gratuito nel cortile, a circa 1,3 km a piedi dalla stazione da cui si raggiunge Napoli Centrale con una sola fermata.
Una casa alle porte di Napoli
Alicja House è un appartamento a Casoria con due camere matrimoniali, cucina completa e parcheggio gratuito nel cortile, per famiglie e piccoli gruppi fino a 6 ospiti. Napoli Centrale è a una fermata di treno.